Sabato 25 Febbraio 2012 Teatro Comunale Ruvo di Puglia Il corpo di Totò il 25/02/2012 Porto dentro di me un immagine di Totò, sia nel lavoro che nel quotidiano, come fosse una presenza familiare, che spesso sa consigliarmi con una battuta, con una smorfia. Questo forse perché, come attore, non l ho visto mai in conflitto con i personaggi che ha interpretato, grazie alla forza della sua maschera che ha portato con tanta disinvoltura, ma anche al senso d umanità da cui ha filtrato la sua arte comunicativa. Lo spettacolo nasce da questa doppia suggestione, tra la tecnica istintiva del comico e le parole dell uomo, attraverso la profondità e la leggerezza dei suoi pensieri e delle sue poesie. Ne risulta un profilo fragile, in bilico tra la forza dell attore Totò, con i suoi ritmi, i suoi artificiosi e surreali colori, in contrasto alla naturalezza delle riflessioni di Antonio De Curtis sulla vita, sulle donne, sul suo desiderio di calma e solitudine, sulla difficile condizione dell essere comico. Ho scritto esplorando e lasciando vivere queste due anime così diverse, che in scena si provocano, stuzzicandosi tra scaramantici rituali popolareschi e quotidiane considerazioni, tra l immediatezza della lingua napoletana e la ragionevolezza di quella italiana, tra rappresentazione e necessità di sottrarsi ad essa. Ma durante il confronto, poco per volta, i due universi si distendono nel dialogo, si contaminano, si alimentano vicendevolmente fino a fondersi per pronunciare con una sola lingua le ultime parole. Sono gli ultimi pensieri del Principe che, immerso nella cecità, appare come "... un dolcissimo fantasma, un esserino incorporeo...", racconta teneramente Fellini. Ruvo di Puglia(Bari) Teatro Comunale ore 21.00 ingresso a pagamento intero euro 10,00 ridotto euro 6,00 Info. 080 3603114 |