Lunedì 20 Febbraio 2012 Teatro Paisiello Lecce
Il Vecchio Avaro
Musica di Francesco Gasparini (1661-1727) Libretto di Antonio Salvi (1664-1724) Pancrazio, Angelo De Leonardis, basso-baritono Fiammetta /Ficchetto Deborah De Blasi, mezzosoprano Ensemble Mimus: Roberta Mazzotta, Violino I Valentina Marra,Violino II Viola Armenise, Viola Antonio Aprile, Violoncello Antonio Papa, Maestro al CembaloM° Valerio De Giorgi, Direttore e Concertatore Franco Bernardelli, scenografia Raffaele Margiotta, coordinazione tecnica Annemette Schlosser Bernardelli, costumi e regìa Per il suo libretto Antonio Salvi (1664-1724) si ispira a “L’avare” di Molière, riducendo a due il consistente numero dei personaggi, e tre parti i cinque atti della commedia. I due soli personaggi conservano però le loro caratteristiche. Pancrazio traduce bene i caratteri di Harpagon: vecchio, avaro, diffidente, con la paura di venir derubato, ma sarà tradito dal suo stesso debole che è quello di credere alle lusinghe ed è travolto dal matrimonio, vero topos del teatro comico dell’epoca. Fiammetta traduce e sintetizza diversi altri personaggi, rappresentando tutto un mondo che gira intorno all’avaro per approfittare delle sue sostanze. La musica di Francesco Gasparini (1661-1727) è della più chiara marca settecentesca. Arie e duetti rispettano la tipologia dei pezzi chiusi con il "da capo" e dal punto di vista espressivo si rileva una notevole intenzione di aderenza al testo. Il Mimus minuscolo Musiktheater, fondato nel 2001 dalla sua regista Annemette Schlosser Bernardelli svolge un’ampia attività nella ricerca di opere da camera sconosciute al grande pubblico. Lecce(Lecce) Teatro Paisiello ore 21.00 ingresso a pagamento 0.99 € Info. 0832 245499 |