Mercoledì 22 Febbraio 2012 Teatro Socrate Castellana Grotte Mario Zucca & Marina Thovez in L insostenibile Leggerezza E’ la prima volta che “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, il famoso romanzo di Milan Kundera, viene portato in teatro. E’ una novità assoluta, ed è una riduzione liberamente ispirata di Marina Thovez, autrice della felice e originale riscrittura della “Casina” di Plauto che la Compagnia Ludus in Fabula ha presentato nelle scorse stagioni. La storia è celebre: è il più appassionato duetto d’amore del Novecento, inserito in una Praga che vede tramontare il sogno libertario con l’invasione russa del ‘68. Il romanzo è denso, tocca molti registri -quello storico, quello filosofico, quello drammatico, quello erotico- ma la fantasia dell’autore, scevra da vittimismi e sensazionalismi, sbaragliò il pubblico di lettori per la leggerezza con cui s’imponeva. Spiega l’autrice: “Ho studiato la cronaca del tempo, ho fatto ricerche musicali, ho soggiornato a Praga per approfondire la conoscenza del romanzo e per restituire, nel breve e immediato linguaggio teatrale, una storia che mi ha commosso e che appassionerà le platee come ha appassionato milioni di lettori nel mondo”. Questo spettacolo non è di propaganda politica, ma ci farà conoscere il recente passato di un Paese a noi vicino; è una storia d’amore unica e avvenuta una sola volta, ma al tempo stesso avvenuta milioni di volte in tutti quegli uomini e quelle donne che si riconoscono in Tomas e Tereza; è una protesta di sentimenti, di intimità violate, di carriere distrutte; una risposta laica al desiderio di infinito insito nell’animo umano, inesperto e passeggero, troppo leggero per sostenere l’assoluto. E’ una dolcissima danza di Pathos e Logos sui suoni della Boemia di Milan Kundera, che di Passione e Ragionamento è stato grandissimo maestro. SCENOGRAFIE: Nicola Rubertelli REGIA: Marina Thovez RESIDENZA TEATRALE:Fondazione Teatro Coccia Novara Castellana Grotte(Bari) Teatro Socrate ore 21.00 ingresso a pagamento Info. 338.9872145 |