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Grand Hotel La Chiusa di Chietri ad Alberobello   cod. C017
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Alberobello ("iarubèdd" in dialetto) è un comune in provincia di Bari (Puglia) ed e' celebre per le sue caratteristiche abitazioni, chiamate trulli, dichiarati patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1996.

Cenni storici su Alberobello

Le origini della cittadina di Alberobello risalgono alla seconda metà del XVI secolo, quando, piccolo feudo sotto il dominio degli Acquaviva, conti di Conversano, cominciò a popolarsi di contadini che resero la selva (così denominata) fertile. I conti autorizzarono i coloni a costruire le abitazioni a secco, in modo da poter essere dirute in caso d'ispezione regia, poiché la nascita di un agglomerato urbano esigeva il pagamento del tributo secondo la prammatica de baronibus; con l'astuta proposta si evitava il balzello.

Correva l'anno 1797 e un gruppo di coraggiosi alberobellesi, stanco della precaria condizione, si recò a Taranto per chiedere ausilio al re Ferdinando IV di Borbone che ascoltò e promise.

Il 27 maggio 1797 il re emanò un decreto con il quale il piccolo villaggio divenne libero.





Informazioni e curiosità su Alberobello
I rioni
I rioni più caratteristici, al centro di Alberobello, sono il rione Monti e il rione Aia Piccola.
In queste zone tutte le costruzioni rimandano alla tipica struttura del trullo e sono adibite ad abitazioni, negozi, bar, ristoranti.
Ogni trullo è formato solitamente da un vano centrale a pianta quadrata, che comunica per mezzo di arcate con la cucina e altre stanze. Molti dei trulli possono essere visitati dal pubblico.
Il rione Monti e stato dichiarato "monumento nazionale" nel 1910.
Qui su una superficie di 15 ettari si trovano più di mille trulli.
La denominazione del rione Aia Piccola è da ricercarsi nell'usanza che un tempo veniva fatta dell'aia pubblica all'interno del rione, dove si eseguiva la trebbiatura e la pulitura del grano. Nell'aia era effetuata inoltre la pesatura delle decime dovute dai contadini ai conti di Conversano.
I trulli
La storia di questi edifici molto particolari è legata ad un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Coversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza l'utilizzo di malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.
Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.
Essi erano realizzati dalla maestranza assunta per la costruzione del trullo e ne identificavano l'artigiano. In base alla qualità della fattura del pinnacolo si poteva dunque identificare non solo la destrezza artigianale del costruttore, ma anche il valore della costruzione. Una maggiore spesa nella costruzione del trullo permetteva di individuare pertanto, le famiglie più abbienti da quelle meno facoltose.
Per quanto riguarda i simboli dipinti sopra i tetti dei trulli spesso assumono un significato religioso; talvolta possono rappresentare segni dello zodiaco. Pinnacolo e simbolo dipinto insieme formavano una sorta di identificativo civico, in quanto per lungo tempo Alberobello ha visto negarsi un riconoscimento ufficiale da parte dei conti di Conversano.


 
Come raggiungere ALBEROBELLO in autoIN AUTO
A14 uscita Bari Nord o Gioia del Colle.
Come raggiungere ALBEROBELLO in aereoIN AEREO
Aeroporto di Bari Palese o aeroporto di Casale di Brindisi.
Come raggiungere ALBEROBELLO in trenoIN TRENO
Per raggiungere Alberobello in treno: dalla stazione di Bari, con le Ferrovie del SE, prendere il treno per Putignano e prendere coincidenza per Alberobello; da Taranto, sempre con le Ferrovie del SE, prendere il treno per Martina Franca dove bisogna prendere la concidenza per Alberobello.

Telefono: 0836 - 574119 / 503415 / 503414 - Cellulare: 366.3583555 - Fax: 0836.1950135 - E-mail: info@salentotravels.it

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